PORTAMATITE CON FIORI

Materiale occorrente

Base

Sfondo



Effetti


Finitura

Attrezzatura








Supporto portamatite in legno

Fondo opaco all'acqua

Tovagliolo soggetto fiori ripetuti identici almeno 4 volte

Colore acrilico rosa carne

Pasta modellante all’acqua

Bitume all’acqua

Vetrificante all’acqua

Colla per tovagliolo

Fogli carta bianca formato A4

Forbici

Pennelli piatti con setole morbide

Tappetino gomma

Bulino per stondature

Spatolina

Panno morbido o scottex


Procedimento

Dopo aver verificato che il supporto sia privo di eventuali etichette, con un pennello piatto a setole morbide stendo una mano di fondo opaco all’acqua su tutta la mia base, cercando di non creare striature evidenti, lascio asciugare completamente. Una volta asciutto, passo a carteggiare la superficie trattata, utilizzando carta vetrata da carrozzeria grana fine.
Stendo quindi il colore acrilico rosa carne su tutto il portamatite, anche nella parte interna, uso sempre un pennello morbido e piatto, con passate uniformi, sempre nello stesso senso e senza creare striature. Lascio asciugare e ripeto il procedimento, darò perciò due mani di colore. Con molta cura ritaglio uno dei fiori dal tovagliolo, il ritaglio è molto importante e deve essere eseguito con precisione nei piccoli particolari, togliendo tutto lo sfondo, anche nelle piccole fessure chiuse del disegno. Se preferisco Posso usare un cutter, utilizzando una base da taglio.
Divido i tre veli che compongono il tovagliolo, utilizzerò solo il primo velo, quello con il disegno in evidenza.
Prendo il portamatite e posiziono la figura ritagliata su uno dei lati più ampi. Tenendo ben ferma la figura, con un pennello piatto a setole morbide stendo la colla per tovagliolo con molta cura, dal centro verso l’esterno, con pennellate leggere, in senso circolare. Verifico eventuali grinze o bolle d’aria, sempre con molta delicatezza, lascio asciugare molto bene. Prendo le altre figure del tovagliolo, tutte devono essere perfettamente identiche, le ritaglio molto grossolanamente, divido i tre veli, prendo il foglio di carta bianca A4 e posiziono i tre fiori ritagliati.
Tenendo ben ferma la figura, con un pennello piatto a setole morbide stendo la colla per tovagliolo con molta cura, dal centro verso l’esterno, con pennellate leggere, in senso circolare. Verifico eventuali grinze o bolle d’aria, sempre con molta delicatezza, lascio asciugare molto bene.
Con molta cura ritaglio uno dei fiori dal tovagliolo, il ritaglio è molto importante e deve essere eseguito con precisione nei piccoli particolari, togliendo tutto lo sfondo, anche nelle piccole fessure chiuse del disegno, così come fatto in precedenza con il fiore già incollato al portamatite. Con le forbici eseguo dei piccolissimi taglietti a distanza di 1 / 2 cm. Su tutto il bordo della figura.
Prendo il bulino e appoggiandomi sul tappetino di spugna, lavoro il fiore di carta dalla parte bianca in modo da renderlo rotondo, gonfio un poco "maltrattato".
Prendo la pasta modellante e stendo uno strato di 0,5 cm. Circa di prodotto su tutta la figura del fiore applicato sul portamatite. Cerco di livellare il prodotto con la scatolina, andando a finire con poco prodotto sui bordi della figura. Prendo il fiore ritagliato dalla carta e lo appoggio sul fiore del portamatite che ho ricoperto di pasta modellante. Le due figure devono combaciare il più possibile. Con le dita faccio aderire il fiore di carta alla pasta, con la spatolina schiaccio i bordi per incollare il fiore di carta al portamatite. Eseguo questa operazione con molta cura, pulendo subito la pasta modellante che sborda in eccesso.
Una volta incollato il fiore di carta, con la spatolina e con molta attenzione per non rompere la carta che risulta umida per la pasta modellante ancora fresca, passo a delimitare i petali, creando le particolarità della mia figura.
Prendo gli altri fiori incollati su carta e ritaglio da loro quelle particolarità che voglio risaltino nella mia figura e che applicate sovrapposte in più strati mi diano la prospettiva 3D che desidero. Per esempio alcuni petali e delle foglie, la parte del pistillo ecc.
Per ogni particolare ritagliato applico la lavorazione del primo fiore ritagliato su carta, piccoli taglietti sul bordo, stondo con il bulino, stendo un poco di pasta modellante sul particolare del fiore già applicato sul portamatite, incollo i bordi e passo a modella re con la spatola.
In questo modo ad ogni particolare applicato vedrò il mio fiore crescere in 3D e l’effetto sul portamatite sarà di un basso o alto rilievo, così come io vorrò, applicando più o meno pasta modellante e più o meno particolari.
Lascio asciugare almeno una giornata. Poi con un panno morbido o con scottex passo un poco di bitume su tutto il portamatite, anche sul fiore, per dare un tocco di antico.
Per la verniciatura finale utilizzo un pennello piatto e morbido. Stendo il vetrificante su tutto il portamatite. Affinché il lavoro risalti devo dare almeno 3 mani di vetrificante, stese con cura e in sensi alternati (verticale,orizzontale,verticale,ecc.). Tra una mano e l’atra devo attendere la perfetta asciugatura, passando sopra la mano deve scorrere perfettamente.
N.B.
Per il 3D è possibile utilizzare direttamente la carta per decoupage o la carta già predisposta per lavorazione 3D. importante è avere a disposizione almeno 3 o 4 figure perfettamente identiche per poter utilizzare la sovrapposizione dei particolari.
La pasta modellante è il prodotto da riempimento utilizzato per il 3D base. Oltre a risultare molto morbida ha anche un effetto incollante e asciugando rimane gonfia ed elastica nel tempo. E’ inoltre un prodotto all’acqua perfettamente inodore. Può essere utilizzato in ogni lavorazione dove necessita un prodotto di riempimento.