LA CASETTA DEI BISCOTTI

Materiale occorrente

Base

Sfondo


Colori






Effetti


Decoro

Finitura

Attrezzatura




Barattolo legno con coperchio a pomolo

Fondo opaco all’acqua

Carta riso soggetti con facciate di case e giardini

Acrilico avorio chiaro

Acrilico marrone varie tonalità

Acrilico verde

Acrilico giallo intenso

Acrilico rosa

Acrilico fucsia

Acrilico bianco

Malta finto affresco

Malta liscia

Tegole misura cm. 4,5 e cm. 3

Vernice a spruzzo opaca

Colla per tovagliolo

Forbici

Pennelli piatti con setole morbide

Spatolina

Colla a caldo


Procedimento

Dopo aver verificato che il supporto sia privo di eventuali etichette, con un pennello piatto a setole morbide stendo una mano di fondo opaco all’acqua su tutta il barattolo, cercando di non creare striature evidenti, lascio asciugare completamente.
Prendo la carta riso con i soggetti di facciate di case e scelgo almeno due o tre finestre, una o due porte, delle piante o vasi di fiori. A piacere deve comporre un paesaggio lungo il ordo del barattolo. Strappo i soggetti scelti e provo a disporli valutando l’armonia della composizione, non ammasso i soggetti, lascio degli spazi che saranno i muri della casetta.
Una volta deciso la disposizione, devo prevedere quali parti mettere in rilievo. Ci saranno due tipi di rilievo, quello sotto il disegno e quello sopra il disegno. Sarò io a decidere come procedere.
Facciamo degli esempi. Scelgo la porta con i vasi di fiori ai lati. Appoggio la porta sul barattolo e con la colla per tovagliolo e un pennello piatto e morbido, incollo solo la porta, facendo attenzione a non fare grinze e bolle d’aria. A questo punto con la spatolina e la malta liscia vado sotto la carta riso e applico la malta sullo stipite della porta, sui vasi e sugli eventuali gradini. Con la massima attenzione faccio aderire il disegno “gonfiato” con la malta al barattolo e con la colla lo incollo. Se scelgo una finestra metterò a rilievo sotto la carta riso gli stipiti e le imposte, se scelgo un albero rialzerò il tronco, ecc. in questo modo compongo la facciata della casetta incollando i soggetti che già avranno delle parti poste in rilievo. Quando avrò ultimato la composizione con la spatola e la malta finto affresco, ricopro le parti lasciate libere, ovvero la parete del muro; passo la spatola lasciando uno strato di malta irregolare. In alcuni punti creo dei mattoni che escono dal muro, sempre con la malta. Lascio asciugare.
Ora passo a mettere in rilievo sopra il disegno quei particolari che voglio siano più evidenti. Le foglie e i fiori, delle lanterne, la targhetta della porta, ecc. per fare questo utilizzo la spatola e la malta finto affresco. Lascio asciugare molto bene.
Prendo il coperchio e lo coloro esternamente con avorio chiaro, anche il pomolo.
Una vlta asciutto, prendo le tegole da cm. 4,5 e con la colla a caldo le dispongo una accanto all’altra sul bordo esterno più grande del barattolo. Le tegole devono fare effetto tetto, ma non devono dare noia all’apertura del barattolo. Ora con la malta liscia ricopro uno spessore di cm. 2,3 sopra le tegole già disposte. Incastro nella malta le tegoline più piccole formando un secondo cerchio di ricopertura. Sempre con la malta liscia rivesto tutto il resto del coperchio, fino al centro sotto il pomolo, pareggiando con le tegoline. Lascio asciugare.
Prendo un piattino e dispongo un poco di colore per tonalità, come in una tavolozza.
Prendo il barattolo e per primo coloro i muri, con i toni dell’avorio e del marrone, cercando di creare i chiaro scuri di un vero muro. I mattoncini in evidenza saranno più scuri e posti in evidenza. Passo quindi a colorare tutte le parti che ho messo in rilievo con la malta finto affresco. Pongo attenzione a ricreare i colori di fondo della carta riso, ad evidenziarne le tonalità. Devo fare in modo che non si vedano parti bianche (il colore della malta).
Con il colore avorio passo il bordino del barattolo e il fondo.
Prendo il coperchio e con i atoni dei marroni coloro lo strato di malta. Con un pennellino piccolo ripasso nel mezzo delle tegoline dove può essere visibile la malta. Non devono essere lasciate parti bianche. Ripasso anche il pomolo a piacere.
Quando tutto è asciutto passo due mani di vernice opaca a spruzzo.Tra una mano e l’atra devo attendere la perfetta asciugatura, passando sopra la mano deve scorrere perfettamente.
N.B.
La carta riso con soggetti di facciate di case, di giardini, di paesaggi con tutti i particolari, sono molto indicate per composizioni anche su tegole e, basi in legno come orologi o veri quadretti. L’utilizzo delle malte farà si che si possa portare in rilievo i particolari, applicare decori come tegoline, mattoncini, veri vasetti in terracotta, e altro ancora. Le malte sono tutte colorabili da asciutte o possono incorporare direttamente il colore voluto.