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Base
Decoro
Sfondo
Finitura
Attrezzatura
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Piatto rotondo in vetro
Contorno a rilievo con glitter
Colori decoglass all’acqua
Disegno del fiore su carta
Carta pizzo
Vetrificante all’acqua
Colla per tovagliolo
Scotch di carta
Sgarzino in cauciù
Pennelli piccoli con setole dure
Pennello largo con setole morbide
Cutter
Carta vetro grana fine
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Procedimento
Con un panno morbido e dell’alcool, pulire il piatto di vetro eliminando eventuali etichette, unto e polvere.
Dispongo il disegno sul retro del piatto e lo fisso con lo scoth di carta. Lavoro sul davanti del piatto. Con il contorno a rilievo ricalco il disegno del fiore. Devo mantenere una pressione costante sul tubetto del colore a rilievo, senza appoggiare il beccuccio al piatto, in questo modo il contorno sarà uniforme e ben visibile. Nel caso il flusso di colore si interrompe, mi aiuto con uno spillo nel beccuccio per togliere le bolle di aria. Ricalco così tutto il disegno. Prima che il contorno si asciuga posso ancora sistemarlo con lo garzino in cauciù. Lascio asciugare.
Su di un piattino prendo tre o quattro tonalità di colore decoglass a piacere per i fiori. Scelgo una tonalità chiara ed una scura un contrasto e un perlato o un colore interferenza, questo è molto importante per dare luminosità. Se il disegno del fiore comprende anche delle foglie o dei rami scelgo dei colori decoglass verde chiaro e scuro e un bruno.
Tolgo dal piatto il disegno di carta, prendo un pennellino e inizio a colorare il disegno. Raccolgo un poco di colore e lo porto all’interno del disegno quindi picchiettando con il pennello lo spargo lasciando però uno spessore. La tecnica puntinata non presenta particolari difficoltà, ma tanta pazienza. Con il pennello raccolgo il colore, posso anche raccogliere più colori e in questo modo creare le sfumature volute. I colori decoglass si amalgamano fra loro e non devono essere diluiti con acqua. Devo riempire tutto il disegno all’interno del contorno senza ricoprirlo. Lo spessore che io decido di dare alla mia colorazione sarà quello che determinerà la trasparenza del lavoro. Il colore perlato o a interferenza deve essere usato per dare luce e creare i chiaro-scuri necessari a rendere il disegno più simile al reale.
I colori decoglass hanno bisogno di almeno un’ora per essere compatti e di almeno un giorno per essere completamente asciutti.
Prendo la carta pizzo. Si tratta di carta riso lavorata con disegni che richiamano i pizzi antichi, essendo delicata deve essere maneggiata con cura. Dispongo la carta intera sul retro del piatto e con un pennello largo e morbido passo la colla per tovagliolo, con movimenti dal centro verso l’esterno, molto delicatamente per non rompere la carta e non formare grinze. Lascio asciugare.
Una volta completamente asciutto con il cutter, facendo molta attenzione, taglio a filo del bordo del piatto la carta in eccesso ed eventualmente passo con carta vetro fine per lisciare il bordo.
Per la verniciatura finale utilizzo un pennello piatto e morbido. Stendo il vetrificante su tutto il retro del piatto, affinché il lavoro sia protetto devo dare almeno 2 mani di vetrificante, stese con cura e in sensi alternati (verticale, orizzontale, verticale,ecc.). Tra una mano e l’atra devo attendere la perfetta asciugatura, passando sopra la mano deve scorrere perfettamente.
N.B.
Il colore decoglass acquista la brillantezza e la trasparenza solo a completa asciugatura.
E’ un colore ad acqua assolutamente atossico, i colori si miscelano fra di loro e può essere applicato su qualsiasi superficie. Una volta asciugato non necessita di verniciatura, può essere lavato con acqua fredda, ma teme il calore intenso.
Oltre ai vari colori nella gamma decoglass si trovano paste speciali con sfere in plastica, paste trasparenti effetto ghiaccio, paste a interferenza e glitterate.
Puo essere utilizzato con varie tecniche, quali la puntinatura a rilievo, la pennelatura classica, la spatolatura a rilievo.
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